Il motivo per cui l'app non è negli store
I due grandi negozi digitali non ospitano applicazioni di gioco con soldi veri destinate a questo mercato, quindi cercarci fra le app ufficiali non porta da nessuna parte. Restano comunque due vie percorribili, una disegnata per Android e una pensata per chi ha un telefono con la mela. In entrambe la raccolta di giochi coincide in pieno con quella che apri dal computer.
La distinzione concreta riguarda gli avvisi e il modo in cui il software si rinnova. Il pacchetto Android annuncia l'apertura di una gara veloce e si aggiorna in autonomia dietro le quinte, mentre la soluzione per iPhone si allinea al sito e non mostra alcuna notifica. Chi ci tiene a scovare per primo un torneo di solito preferisce la prima via.
Passo dopo passo con il pacchetto Android
Il file scende dal nostro dominio e supera di poco i venti megabyte, per cui il download si conclude in una manciata di secondi persino su una rete diversa da quella di casa. Prima di lanciarlo il telefono ti chiede il permesso di installare programmi da fonti fuori dal negozio ufficiale, un consenso da dare una volta soltanto e che è meglio togliere appena finito. Nessun altro permesso viene richiesto lungo la procedura.
Conclusa l'installazione appare l'icona con lo stemma del marchio e al primo avvio il programma chiede se salvare le credenziali sul dispositivo. Dicendo di sì entri con l'impronta o con il volto, così non digiti più la parola d'accesso a ogni ingresso. Gli aggiornamenti che seguono ti vengono proposti all'apertura e si sistemano in pochi secondi senza cancellare niente.
Prima di scaricare qualunque cosa vale la pena verificare un paio di dettagli del telefono:
- la versione del sistema operativo, che deve essere almeno Android nove;
- la memoria libera, di cui serve un centinaio di megabyte scarsi con lo spazio di lavoro;
- l'origine del file, che va scaricato dal nostro indirizzo e non da siti terzi.
Sui dispositivi con poca memoria conviene ripulire ogni tanto la cache dei giochi dalle impostazioni interne, un'azione che lascia intatti i dati del profilo. In giro per la rete girano versioni fasulle del pacchetto, del tutto estranee a noi, che è bene ignorare. Il file autentico porta sempre la medesima firma digitale e il telefono la controlla da sé.
Come fissare la sala sulla home di iPhone
Su iOS la strada è più corta di quanto si creda e non richiede alcuna vera installazione. Apri il portale con Safari, tocchi il pulsante di condivisione nella barra in basso e selezioni la voce che deposita la pagina sulla schermata iniziale. Da lì in poi l'icona lancia la sala a schermo intero, priva di barra degli indirizzi e delle cornici del browser.
La soluzione non occupa spazio reale perché non salva nulla in memoria, si limita a creare una scorciatoia furba verso il sito. Il lato meno comodo è che a ogni apertura serve una connessione attiva e che le risorse dei giochi non restano in cache da una volta all'altra. Nel resto le funzioni combaciano, dal portafoglio allo storico, dai limiti di spesa fino alla chat con gli operatori.
In verticale i rulli riempiono la parte alta del display e i comandi scivolano in basso, comodi per il pollice, mentre i tavoli con dealer reali danno il meglio ruotando il telefono in orizzontale. Il consumo di dati resta contenuto sulle slot e sale sensibilmente col video dei tavoli, per cui su una tariffa limitata conviene ridurre la qualità dello streaming. Le promozioni pensate per chi gioca dal telefono le trovi tra le offerte di benvenuto, la libreria completa resta nel catalogo slot e chi non si è ancora identificato legge le istruzioni per l'accesso al conto. La panoramica dei servizi vive su Realz Casino.