Gioco controllato e tutela di chi punta
Scommettere denaro reale è un divertimento che ha un prezzo noto in anticipo, non un espediente per arrotondare le entrate, e chi lo dipinge in altro modo sta vendendo un'illusione. In questa pagina raccontiamo quali strumenti offriamo per restare al comando, quali segnali conviene osservare e a chi rivolgersi in Italia quando lo svago si guasta. L'accesso alla sala è consentito solo a chi ha superato i 18 anni, e ogni profilo viene verificato proprio per lasciare fuori i minorenni.
Gli strumenti di autotutela dentro il profilo
Ogni protezione si imposta dall'area riservata senza passare dagli operatori e senza attese, quindi nessuno deve rendere conto della propria scelta a terzi. Abbassare o fissare un tetto vale all'istante, mentre alzarlo o toglierlo diventa effettivo solo dopo una pausa di ripensamento di ventiquattro ore. Quel ritardo esiste apposta per fermare le decisioni prese d'impulso subito dopo una mano sfortunata.
Queste sono le leve che trovi nel pannello dedicato:
- il limite ai depositi, da calcolare sul giorno, sulla settimana o sul mese;
- il limite alle perdite totali, che chiude la seduta nell'attimo in cui scatta;
- un avviso a video che ti dice da quante ore ti trovi in sala;
- la pausa breve, regolabile tra un giorno e sei settimane;
- l'autoesclusione estesa, con cui chiudi ogni via d'ingresso al conto.
Nel corso di una pausa il conto resta congelato e non ricevi alcun messaggio promozionale, né via posta né nella bacheca. L'autoesclusione prolungata non si revoca prima della scadenza fissata nemmeno di fronte a una richiesta esplicita dell'interessato, e proprio per questo va decisa con calma. Un eventuale saldo residuo resta comunque prelevabile con le procedure di sempre.
Il ruolo di ADM e del registro RUA
In Italia il gioco a distanza fa capo all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sigla ADM, che rilascia le concessioni nazionali e sorveglia chi le detiene. Al medesimo ente è affidato il Registro Unico degli Autoesclusi, in breve RUA, ossia l'archivio pubblico in cui una persona chiede l'iscrizione per non poter più avviare partite. La domanda si inoltra con identità digitale e produce effetti sui portali che rientrano nella concessione italiana.
Il registro contempla oggi più forme di iscrizione, che chi la richiede combina in base a quanto vuole estendere il blocco:
- un blocco che copre l'intera rete dei concessionari italiani, nessuno escluso;
- un blocco rivolto a un unico operatore che indichi tu stesso;
- un blocco agganciato a una sola categoria di gioco, con le altre lasciate libere.
Realz Entertainment N.V. opera invece con la licenza n. 1668/JAZ2021-007 di Curaçao e resta fuori dal perimetro delle concessioni italiane, perciò comparire nel RUA non basta a chiudere da solo l'accesso a queste pagine. Per lo stesso motivo la nostra autoesclusione interna va richiesta separatamente, e una volta accesa vale con la medesima forza su tutto il profilo. Chi desidera una barriera che copra anche i concessionari italiani deve dunque muoversi su tutti e due i fronti.
I campanelli d'allarme da non ignorare
Lo scivolamento dal passatempo alla difficoltà quasi mai è improvviso e in genere segue un tracciato che si riconosce. Parte dal desiderio di recuperare una perdita rilanciando la posta, prosegue con sedute più lunghe del previsto e sbocca nella bugia raccontata a chi ti sta vicino su tempo e denaro consumati. Se una di queste scene ti ricorda qualcosa, fermarsi conviene prima che si sommino tutte e tre.
Altri segnali toccano il denaro tolto ad altre spese familiari, il gioco usato per zittire ansia o noia e l'irritazione che affiora quando qualcuno tira fuori il tema. Nessun indizio isolato equivale a una diagnosi, ma allineati compongono un quadro che merita un confronto con una persona competente. Affrontarlo per tempo pesa molto meno che rimandare.
A chi rivolgersi sul territorio italiano
Il punto di riferimento nazionale è il Telefono Verde 800 558822, gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo sia da rete fissa sia da cellulare. Rispondono operatori preparati che ascoltano, orientano e indirizzano al servizio più vicino senza chiedere le generalità. È il primo numero da comporre anche solo per capire se un problema c'è davvero.
Sul territorio i servizi per le dipendenze delle aziende sanitarie locali propongono percorsi gratuiti dedicati al gioco d'azzardo patologico, spesso aperti pure ai familiari che vivono la situazione da vicino. Oltreconfine due enti pubblicano questionari di autovalutazione e materiali informativi comprensibili anche in italiano, cioè GamCare e GambleAware. Chi vuole intervenire subito può fissare un limite dal pannello o scrivere all'assistenza giocatori, mentre le regole sulla chiusura del profilo stanno nel regolamento del sito e il pannello si apre dopo l'accesso al conto. La presentazione della sala resta su Realz Casino.